Ti è mai capitato di sentire tuo figlio o tua figlia dire: “Non voglio più andare a scuola”?

Per molti genitori, queste parole sono un vero pugno nello stomaco. Spesso la reazione è di sconforto o rabbia e frasi come queste emergono quasi istintivamente:
· “Non capisci quanto sia importante la scuola?”
· “Stai buttando via tutte le opportunità”
· “Non ti rendi conto dei sacrifici che facciamo per farti studiare?”

Dietro quete parole nascondi un senso di impotenza, perchè sappiamo bene che è tanto difficile vedere un figlio rinunciare.
Ma proviamo a fare un passo indietro e a capire cosa potrebbe esserci sotto:

la scuola, con i suoi ritmi e le sue aspettative, può sembrare ai ragazzi una montagna insormontabile.

La paura di fallire, la difficoltà a gestire il tempo e le tante aspettative sociali spesso portano i ragazzi a perdere fiducia e a sentirsi sopraffatti.

Tuo figlio potrebbe sentirsi stressato, quello stress che chiamerei del ” dover essere”.

Hai dimenticato quel senso di smarrimento che avevi alla sua età?

Dimentichiamo spesso che l’adolescenza è un periodo di profondo cambiamento. I ragazzi cercano di trovare la loro identità e quando le pressioni scolastiche si sommano al caos interiore, molti iniziano a mettere in discussione il valore stesso della scuola.

Ma non vanno dimenticate le pressioni esterne, in alcuni casi, il rifiuto della scuola può nascondere esperienze difficili come il bullismo. Sentirsi giudicati, esclusi o presi di mira dai compagni può diventare insopportabile per un ragazzo o una ragazza e questo disagio può manifestarsi proprio come un rifiuto verso la scuola stessa.

Cosa puoi fare anziché urlare contro tuo figlio? Lo sai: urlo chiama urlo.

· Dietro il rifiuto spesso c’è un bisogno di attenzione o di aiuto. Ascolta!
· Lascia che ti racconti le sue difficoltà e, se serve, possiamo aiutarlo a esplorare alternative. Apriti al dialogo!
· A volte, un supporto esterno permette ai ragazzi di ritrovare la motivazione e capire meglio le proprie difficoltà, trasformando un momento di crisi in una crescita personale. Puoi considerare l’aiuto di un mental coach.

In fondo, la scuola è uno dei tanti modi di imparare e crescere. Ascoltare e accompagnare può fare una grande differenza.

Se hai bisogno di aiuto per vedere felice tuo figlio, possiamo parlarne, puoi contattarmi e verificheremo insieme se può aver bisogno di un supporto esterno.