Gli adolescenti sono come spugne emotive: osservano tutto ciò che accade intorno a loro e assorbono ogni gesto e parola.

Spesso, quando si trovano di fronte a una discussione o a un conflitto, tendono a imitare ciò che vedono fare dagli adulti, soprattutto dai genitori. Ecco perché è così fondamentale che noi, come genitori, siamo un buon modello di gestione emotiva.

Ma non è sempre facile, vero? Specialmente quando ci si sente dire:

NON MI CAPISCI

LASCIAMI IN PACE

NON VOGLIO PARLARE CON TE

Capisco che molti genitori, in particolare noi mamme, possiamo sentirci sopraffatte dalle emozioni forti che emergono quando nostro figlio adolescente si scatena o si rifiuta di comunicare.

La frustrazione, la paura che il rapporto si stia deteriorando, il senso di impotenza, sono emozioni comuni che proviamo.

Spesso ci si sente come se si stesse facendo tutto il possibile, ma senza ottenere i risultati sperati.

Eppure è proprio in questi momenti che possiamo fare la differenza, senza bisogno di grandi parole, ma con il comportamento quotidiano.

Quando tuo figlio urla o si chiude in sé stesso, l’istinto che hai è quello di alzare la voce, di rispondere con altrettanta durezza.
Ma questo non fa che aumentare il conflitto.

Invece, ciò che puoi fare è mantenere la calma. Lo so, è difficile.

Quando tu rispondi al conflitto con serenità, anche sotto pressione, stai mostrando a tuo figlio che è possibile affrontare la rabbia in modo sano.

Per esempio, se ti trovi a dover gestire un litigio, potresti dire: “So che sei arrabbiato, ma non possiamo parlare in questo modo. Io per prima devo calmarmi per trovare una soluzione”.

Non è facile e come mamma lo sai bene: a volte si ha la tentazione di cedere e di rispondere con rabbia o disperazione, soprattutto se ti senti incompresa o se tuo figlio sembra distante.

Ma l’esempio che dai nella gestione delle emozioni è un insegnamento che dura nel tempo. Mostra a tuo figlio come si affrontano le difficoltà senza distruggere i legami.

Ogni volta che fai un passo indietro e scegli la calma, anche se dentro di te senti la frustrazione, stai insegnando a tuo figlio a fare lo stesso.
Essere un modello non significa essere perfetti, ma dimostrare che anche i momenti di difficoltà possono essere gestiti con consapevolezza e amore.

Con questo tipo di insegnamento farai crescere adolescenti in grado di affrontare la vita con più serenità.