Continui a ripeterti che il motivo per cui tuo figlio non ha risultati scolastici è perché perde tropo tempo sui social o è sempre distratto?
Fermati un attimo e riflettici bene. Questo non è il motivo.
La verità è che potrebbe essere soggetto a una forte ansia, una condizione che moltissimi adolescenti vivono silenziosamente ogni giorno.
Si, proprio loro, che fanno di tutto per ottenere buoni risultati a scuola e far felici noi genitori, ma he spesso si trovano di fronte a professori distratti, magari con problemi personali, o a una giornata storta, senza sentirsi mai veramente considerati.
E quando chiediamo loro com’è andata, rispondono con un “bene”, ma non ci raccontano la loro sofferenza.
Non ci rendiamo conto del peso che portano dentro.
Perché tuo figlio non ottiene risultati?
Continui a pensare che la causa siano i social o la distrazione, ma in realtà, quando lavoro con i ragazzi, mi raccontano che spesso, proprio quando sono sui social, si sentono più rilassati.
Quello che noi vediamo come distrazione, per loro è spesso un momento di sollievo, un modo per fuggire dalla pressione che sentono.
Quella pressione che noi genitori, senza volerlo, trasmettiamo, porta loro a vivere lo studio come una corsa estenuante, dove ogni errore sembra un fallimento. Ma a volte il problema è un altro: la percezione di non essere all’altezza.
Ecco una storia che mi ha colpito. Una ragazza mi ha raccontato di aver litigato con la sua migliore amica, perché si sentiva inferiore, perché lei non riusciva a superare il cinque e la sua amica prendeva sempre 8 o 9 in chimica.
La sua sofferenza non era solo nel voto, ma nel sentire continuamente il confronto con gli altri da parte dei genitori, che spesso non sapevano quanto stesse soffrendo.
Ecco dove ti dico di fare attenzione.
Se tuo figlio ti chiude a porta in faccia, non risponde o ti dice “non preoccuparti” mentre passa tutto il tempo sul cellulare, non è solo ribellione.
Potrebbe essere una reazione alla frustrazione che prova, alla paura di non essere mai abbastanza, non solo a scuola, ma anche nelle relazioni e nelle emozioni.
Cosa puoi fare?
Invece di concentrarti sul voto o sulle distrazioni, chiedi a tuo figlio come sta davvero, Fagli sapere che il suo benessere conta più di ogni risultato scolastico.
Aiutalo a comprendere che nella vita non sempre tutto va come vorremmo, ma questo non deve farci arrendere.
Ogni difficoltà deve essere un motivo in più per ottenere un risultato positivo.
Rendere visibile il supporto emotivo che gli offri ti aiuterà a costruire un rapporto di fiducia e a motivarlo nel superare le difficoltà.
La scuola non è solo una questione di voti, ma di come si affrontano le sfide della vita.